Pių corto di cosė, si muore: le nuove date del Festival
Wednesday, 18 May 2011

Operazione San Gennaro Non è mai accaduto prima. E vorremmo davvero non accadesse più in futuro. Ad un mese dall'inizio della sua 19a edizione, ARCIPELAGO diventa di colpo più corto. Si restringe. Dimagrisce un po', diventando più snello e leggero. Perde qualche chilo. O, piuttosto, qualche giorno. Due, per la precisione. Da sette giorni, insomma, torna a cinque - come tanti anni fa. E cambia - ma di poco - le sue date: non più dal 17 al 23 Giugno, ma dal 20 al 24.

 

Perché? Ce lo chiediamo anche noi, che pure abbiamo preso questa decisione difficile, combattuta, sofferta. Perché arrivare a tanto? Non siamo sicuri di avere una risposta. Abbiamo, più che altro, una sensazione. Brutta. La stessa che di certo avete avuto anche voi, quando avete sentito dire che "la cultura non si mangia". La sensazione di aver raggiunto il punto di non ritorno. Succede allora che quando percepisci il pericolo, quando non sai più cosa ti aspetta, cerchi di correre ai ripari. E provi a salvare e a proteggere ciò a cui tieni. Questo festival, nel nostro caso. Che non vive solo di passione, impegno, idee. Per esistere ha bisogno anche - molto banalmente - di sapere quanto ha in tasca. Quanto si potrà spendere, cioè, affinché questo piccolo miracolo, che da quasi due decadi si rinnova come la liquefazione del sangue di San Gennaro, possa accadere anche quest'anno. Ma bisognerebbe saperlo prima. Non durante. Non dopo. Che è invece proprio quanto sta accadendo, quest'anno, con i finanziamenti pubblici.

Vi pare normale?

Dunque, due giorni in meno. E due buchi in più nella cintura. In attesa che ‘a nuttata passi. Ma non c'è da temere: un festival con qualche film in meno (per forza!), non sarà per questo meno "ricco". È una promessa. Del resto, ormai ci conoscete: vi abbiamo mai delusi? Eppure sentiamo lo stesso il dovere di scusarci.

Di una cosa, però, siamo certi: ciò che non riesce ad ucciderti ti rende più forte. E magari, qualche volta, più corto.