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Wednesday, 11 November 2015

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Una edizione di anteprime. Non solo corti, ma cinema a 360 gradi. E anche oltre.

Friday, 30 October 2015

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Edition 2015: early disclosures about the program

Saturday, 24 October 2015

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Una edizione di anteprime. Non solo corti, ma cinema a 360 gradi. E anche oltre. PDF Print E-mail
Friday, 30 October 2015
No English translation available for this topic. Sorry.

I Manetti Bros. alla conferenza stampa di Arcipelago 2015

La 2.3a edizione celebra Pasolini, Welles e Fassbinder con inediti e "prime". Tra gli eventi, il cinema de/genere dei Manetti Bros., l'educazione sessuale nel cinema inglese dagli anni '30 ai '70, l'ultimo capolavoro di Godfrey Reggio, lo "scandaloso" nuovo doc di Costanza Quatriglio. E poi ancora Banksy, Doug Aitken e l'incontro incandescente tra videogame e realtà contemporanea.

 

Scarica il programma in pdf.

S'inaugura mercoledì 4 novembre, per concludersi martedì 10, al Teatro Palladium di Roma, la 2.3a edizione di ARCIPELAGO - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini, la più seguita e longeva tra le manifestazioni dedicate ai nuovi linguaggi audiovisivi e ai giovani talenti.

Ad ingresso totalmente gratuito, la popolare manifestazione romana si propone anche quest'anno con un programma tra i più ricchi e articolati, malgrado le ulteriori riduzioni di budget che ne hanno funestato la preparazione, rendendola più che mai difficoltosa.

Oltre a ConCorto, la competizione riservata ai cortometraggi italiani che ha fatto da trampolino di lancio a molti dei giovani registi scoperti dal festival, tra cui Piero Messina (quest'anno nella giuria che dovrà giudicare ben 30 film, dal dolente e attualissimo Venerdì del "veterano" Tonino Zangardi, a La guerra dei matti, sorprendente esordio nella regia del 17enne Luigi Fedele, già giovane attore per Virzì e Celestini, passando per il formidabile documentario sperimentale di Fabio Palmieri Irregulars) e alla terza edizione del concorso dedicato alle serie web internazionali World Wide Series (in cartellone, tra le altre, l'italiana Status di Margherita Ferri, Renato Giugliano e Davide Labanti), la competizione internazionale The Short Planet, che raccoglie i migliori short film provenienti da tutto il mondo suddivisi in quattro programmi tematici (Segreti e bugie, Mamma mia!, Separazioni e Homo homini lupus). Due gli italiani selezionati su 21 titoli: il sontuoso e straziante sguardo sulla Shoah del vincitore del Nastro d'Argento Sonderkommando di Nicola Ragone e Ore 12 di Toni D'Angelo, sorta di Giulietta e Romeo contemporaneo e iperrealista, tra Gomorra, spaghetti-western e action hongkonghese.

Inevitabile, anche per ARCIPELAGO, innanzitutto confrontarsi con Pier Paolo Pasolini nel 40° anniversario della sua tragica scomparsa. Ma il festival romano lo fa da par suo, in modo inconsueto e originale, da un lato presentando - in collaborazione con il Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna - alcuni lavori realizzati da registi stranieri su uno dei più grandi intellettuali italiani del nostro tempo: si tratta perlopiù di documentari, tra cui il tedesco Das Mitleid ist gestorben. Pier Paolo Pasolini und Italien (La compassione è morta. P.P.P. e l'Italia, 1978) di Ebbo Demant e Pasolini, la passion de Rome (Francia, 2013) di Alain Bergala (entrambi in anteprima italiana), ai quali si aggiungono Pasolini l'enragé (Francia, 1966) di André Fieschi, Pier Paolo Pasolini: Your Eyes Flash Solemnly with Hate (2015) dello storico del cinema Mark Cousins e Pasolini Roma? (Francia, 2013), firmato da Colin Torre assieme allo street artist francese Žilda. Dall'altro, lo celebrerà anche con i 9 video del concorso Comizi d'amore 2.0, rivisitazione - vivace e aggiornata ai tempi di Internet e della comunicazione globale - dell'omonima indagine sugli italiani e il sesso che Pasolini firmò nei primi anni '60. In collaborazione con la rassegna "cugina", organizzata dall'ANAC, Pier Paolo oggi, Pasolini domani, ARCIPELAGO proporrà anche il docu-fiction di Enzo De Camillis Un intellettuale in borgata (2014), con Leo Gullotta, mentre Comizi d'amore 2.0 verrà in cambio replicato al Palladium anche l'11 e 12 novembre, per poi proseguire il suo tour romano - grazie al patrocinio di Biblioteche di Roma - in alcune biblioteche della Capitale.



 
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