Home arrow Novità arrow 2014 arrow Arcipelago 2014: tra il Muro di Berlino, Delbono e i videogame, spuntano gli inediti di Altman Saturday, 18 June 2016
Italiano
The festival
Home
Mission
They say about us
News
Press
Contact us
Arcipelago 2015
Winners
All Films
Programme
Catalogue
Where and how
Archive
The latest editions
Find us on FB
Latest News
The awarded films of ARCIPELAGO 2015

Wednesday, 11 November 2015

thumbnail THE SHORT PLANET Concorso Internazionale Cortometraggi e Nuove...
Read more

Una edizione di anteprime. Non solo corti, ma cinema a 360 gradi. E anche oltre.

Friday, 30 October 2015

thumbnailNo English translation available for this topic. Sorry. La 2.3a edizione...
Read more

Edition 2015: early disclosures about the program

Saturday, 24 October 2015

thumbnail The 2.3rd edition of ARCIPELAGO - International Festival of Short Films and...
Read more

"Love Meetings 2.0": What We Talk About When We Talk About Sex

Saturday, 13 June 2015

thumbnail Love Meetings 2.0 is a video competition inspired by Pier Paolo Pasolini's...
Read more

More news
Arcipelago 2014: tra il Muro di Berlino, Delbono e i videogame, spuntano gli inediti di Altman PDF Print E-mail
Friday, 31 October 2014

Download the Festival Programme

Pippo Delbono S'inaugura venerdì 7 novembre, per concludersi martedì 11, all'Ambra alla Garbatella e al Teatro Palladium di Roma, la 2.2a edizione di ARCIPELAGO - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini, la più seguita e longeva tra le manifestazioni dedicate ai nuovi linguaggi audiovisivi e ai giovani talenti.

Ad ingresso totalmente gratuito, la popolare manifestazione romana compie un nuovo passo verso la ridefinizione della propria identità di evento costantemente in progress, con un programma come sempre variegato e ricco di spunti. E ciò malgrado le sempre più scarse risorse finanziarie: per la prima volta dal 2003, infatti, la Regione Lazio ha sorprendentemente ritenuto Arcipelago "privo dei requisiti" per poter godere del contributo economico dell'Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili per il 2014, confermando - anche, e insospettabilmente, con la "nuova" amministrazione di centro-sinistra - un sostanziale disinteresse per la promozione cinematografica, e in particolare per i festival regionali con una spiccata vocazione all'innovazione e alla ricerca, i cui rappresentanti non hanno ancora avuto la possibilità di incontrare - ad un anno e mezzo dal suo insediamento - l'Assessore Lidia Ravera, unici tra le diverse categorie del cinema.

Oltre a ConCorto, la competizione tradizionalmente riservata ai cortometraggi italiani e realizzata anche quest'anno in collaborazione con il Bif&st - Bari Paolo SassanelliInternational Film Festival (tra i 16 film in concorso, il Pardino d'Argento a Locarno Zima di Cristina Picchi, La gita di Giampiero Bazzu, ispirato ad un graphic novel di Gipi, e l'horror "anticapitalista" Starving di Mike De Caro), e alla seconda edizione del concorso World Wide Series dedicato alle serie web internazionali (in cartellone, tra le altre, Tutte le ragazze con una certa cultura, la prima prodotta da Luca Argentero con la sua Megatube Creators, Under del "veterano" Ivan Silvestrini, la spassosa animazione americana 8-Bit Cinema e la serie cinese Men, impossible), una prima novità riguarda la competizione internazionale The Short Planet, che raccoglie i migliori short film provenienti da tutto il mondo: è infatti suddivisa quest'anno in quattro programmi tematici (Metamorfosi e corpi da urlo, Femminile (è) singolare, Tutto a posto, niente in ordine, Geografie fuori luogo) preceduti da brevi reading letterari - tratti da Maupassant, Theroux, Misha e Keret - tenuti da Regina Orioli, Paolo Sassanelli, Michele Alhaique e Giuseppe Cederna. 23 i film in concorso, dove fanno spicco gli italiani Giacomo Cimini (con il sorprendente corto sci-fi The Nostalgist, interpretato da Lambert Wilson) e il sempre ispirato "animatore resistente" Simone Massi (L'attesa del maggio, reduce dall'ultima Mostra di Venezia), oltre a O umbră de nor del romeno Radu Jude (peraltro autore già di tre lungometraggi) e al "coheniano" in salsa horror Sequence di Carles Torrens, solo per citarne alcuni.


 
< Prev   Next >